Vacanze a Modena

Modena è una delle capitali italiane del gusto: come dimenticare che tutta la sua provincia è interessata dalla produzione di prelibatezze come il Parmigiano-Reggiano o il Prosciutto di Modena, l’aceto balsamico, il cotechino e lo zampone? Eccezionali anche lo gnocco fritto e le crescentine, una sorta di frittelle da provare accompagnate da salumi e formaggi e servite ben calde nelle tipiche trattorie.
Ancora, impossibile non farsi tentare da amaretti, dalle squisite torte e dal bensone, pane dolce che s’intinge nel vino. Ma anche chi desidera gustare piatti più elaborati in ristoranti famosi non resterà deluso: in questa provincia si concentrano un numero elevatissimo di esercizi insigniti di stelle Michelin.
Tra i luoghi d’interesse sono da segnalare la Torre Ghirlandina, il Palazzo ducale, il Palazzo Comunale, il Duomo, la Chiesa di San Vincenzo e il Teatro comunale intitolato ad un illustre modenese, Luciano Pavarotti.
Ad averne l’occasione, visitare Modena durante il carnevale è molto divertente. La festa è particolarmente sentita in città, che ha una propria maschera, Sandrone, la raffigurazione della scaltrezza e saggezze contadine.
Carini e pittoreschi i borghi nei dintorni. A Castelvetro, si tengono numerosi festival: il Mercato dell'Assurdo, la Sagra dell'Uva e del Lambrusco Grasparossa, il Corteo Storico, la Dama Vivente e la Festa a Castello per rievocare il Cinquecento. A Castelnuovo si trova un importante Parco Archeologico delle civiltà Terramare; a Castelfranco si gustano i tortellini, che la leggenda vuole creati qui; a Campogalliano si va a visitare il Museo della Bilancia.
Mi raccomando, meglio evitare di pesarsi dopo aver assaggiato tutte le delizie della zona!
