Gusto e sapori
Est est est.... il Vescovo, Johannes Defuk intenditore di vini al seguito dell'imperatore Enrico V volle con queste parole rimarcare la bontà del vino delle colline romane. Il buon vescovo all'epoca da altre faccende affaccendato non ebbe certamente tempo di verificare altri gusti e sapori italici, altrimenti....!!!
I grandi vitigni del Piemonte
Il Piemonte è la regina in fatto di produzione vinicola ed è la regione storicamente più importante per tradizione enologica e coltura della vite; insieme alla Toscana e al Veneto, il Piemonte ha un’esperienza ormai radicata nel tempo ed ha capito in anticipo quali potessero essere le potenzialità del proprio territorio, ed ha fatto in modo che in quelle terre potessero nascere dei grandi prodotti che sono ormai conosciuti e apprezzati in tutto il mondo.
Il vino Barolo DOCG
Il vino Barolo DOCG è legato fortemente all’unità d’Italia e al periodo del Risorgimento Italiano, quando nel nord Italia e soprattutto nella regione Piemonte l’influenza dei vini francesi provenienti dalle vicine regioni di Bordeaux e Bourgogne era dominante. I Savoia che governavano la regione piemontese avevano origini francesi e questo comportava, nei vari aspetti sociali,
Il turismo enogastronomico
Il turismo enogastronomico è un settore che non conosce crisi. Il rapporto sul "turismo del vino in Italia" giunto alla sua IV edizione realizzato dall'Associazione Nazionale Città del vino presentato a Roma
Le strade del vino e dei sapori
L'Italia è una delle nazioni leader nella produzione vinicola; molte sono le zone di coltivazione e numerosissime le etichette.
Il vino è quel prodotto agro-alimentare per eccellenza che può essere associato ad una precisa area di origine. Ne deriva la reciproca correlazione tra prodotti vitivinicoli e relative zone di produzione. Sono da valorizzare le risorse ambientali e culturali al fine di realizzare un’efficace immedesimazione del vino al suo territorio di origine e viceversa.
Amarone della Valpolicella
L'amarone della Valpolicella è un vino catalogato come DOCG. La sua produzione è autorizzata esclusivamente nella provincia di Verona e per la precisione nella Valpolicella Classica (comuni di Sant’Ambrogio, Negrar, S.Pietro in Cariano, Fumane e Marano), in Val di Mezzane, in Valpantena, in Val d’Illasi ed in Val Tramigna.
