Vacanze a Viterbo

La provincia di Viterbo, collocata nella parte nord-occidentale della regione e conta 60 territori comunali, può essere divisa in quattro aree geografiche distinte: la zona costiera e pianeggiante della Maremma laziale; l’Alta Tuscia, più collinare e di origine vulcanica; la zona dei Monti Cimini, confinante con la provincia di Roma; infine la parte confinante con l’Umbria delle zone bagnate dal Tevere.
Non ci sono rilievi particolarmente alti nella provincia, ma decisamente importante e consistente è il suo patrimonio idrico con numerosi laghi, fiumi e torrenti. Il lago principale, di origine vulcanica, più vasto e conosciuto è senz’altro il Lago di Bolsena, il secondo lago per importanza e dimensione, anch’esso di origine vulcanica, è il Lago di Vico.
La città di Viterbo, abitualmente detta Tuscia e conosciuta in tutto il mondo come la Città dei Papi, è situata al centro della provincia. Durante il soggiorno nella città laziale si può subito notare la netta differenza urbanistica fra il centro storico, di carattere e stampo medioevale, e la periferia caratterizzata da palazzi in stile moderno.
Viterbo fu centro etrusco e poi romano oltre ad essere, grazie alla sua posizione geografica, un rilevante snodo di comunicazione tra il Lazio e la Toscana. Il periodo più florido per la città fu nei secoli XII-XIV quando ottenne il titolo di città, divenne sede vescovile e residenza abituale dei pontefici. Dal 1348, la città fu assediata dalla peste e da successive epidemie che la spopolarono sprofondando in una profonda crisi che consentì ai papi di riprendere il controllo di Viterbo, che seguì le sorti degli stati della Chiesa fino all’unità d’Italia.
Viterbo è riuscita a conservare un nucleo storico-culturale abbastanza compatto grazie soprattutto alle possenti mura medievali che la circondano.
Il centro della città offre numerose oltre che importanti opere d’arte. La più famosa è certamente il Palazzo dei Papi costruito sul colle di San Lorenzo in protezione del pontefice affiancato dal Duomo dedicato proprio a San Lorenzo. Continuando nella visita alla città possiamo visitare la Piazza del Plebiscito, sede del centro politico, costruita in età medievale ma successivamente rifatta, Palazzo dei Priori, oggi sede del comune e impreziosita da splendidi affreschi del ‘500, e la Torre dell’orologio alta 44 m.
Altro importante luogo degno di nota è il Quartiere S. Pellegrino che costituisce l’originale nucleo urbanistico medievale, perfettamente conservato e custodito grazie anche alla continuità abitativa.
La cucina viterbese è quella tipica della regione di appartenenza, caratterizzata dalle materie prime che il terreno offre, dai formaggi alle verdure, dalle carni di qualità ai vini della zona, dai salumi tipici all’olio extravergine di oliva ricavato dai moltissimi uliveti presenti nel territorio.
