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All'Italia il primato degli agriturismi più cari d'Europa
Gli agriturismi più cari d'Europa

Gli agriturismi italiani sono i più cari d’Europa. E’ quanto emerso da una recente indagine condotta da Toprural.it e pubblicata in occasione della terza edizione del “Barometro dei prezzi per l’agriturismo 2012”. Dall’indagine, infatti, sarebbe emerso che in Italia per un soggiorno in una struttura agrituristica si spende in media il 25% in più rispetto ad altre nazioni europee.

L’indagine condotta su una base di  4500 agriturismi ha, inoltre, rivelato come le strutture più care si trovino al sud della penisola, con in testa la Puglia dove, per un soggiorno in alta stagione, si arriva a spendere in media fino a  44,50 euro al giorno. La regione meno cara è, invece, il Trentino Alto Adige, dove si spendono circa 27 euro a persona in accordo con quella che è la media europea.

Nella classifica delle regioni meno care ci sono anche la Liguria con 33,60 euro a notte e il Piemonte con 34,40 euro a notte. In generale le regioni meno care sono risultate essere quelle al confine con gli stati esteri. In queste regioni la vicinanza con la concorrenza degli agriturismi stranieri, più a buon mercato, ha costretto gli albergatori ad applicare prezzi più competitivi rispetto a quelli applicati dai loro colleghi in altre regioni.

La classifica delle regioni più care, invece, vede al secondo posto la Toscana, dove per una notte in alta stagione si spendono in media 44,40 euro (0,5% in più rispetto al 2011). Sul terzo gradino del podio troviamo la Sicilia con 42,10 euro a notte con un aumento del 4,5% rispetto all’anno precedente. Nella speciale classifica delle regioni che hanno aumentato maggiormente i prezzi rispetto all’anno precedente, il primo posto è occupato dalla Sicilia, seguita a ruota dall’Abruzzo. Diminuiti sensibilmente, invece, i prezzi in Sardegna dove dai 38,20 euro del 2011 si è scesi ai 36,60 euro del 2012. Un’ulteriore distinzione, infine, può essere fatta in base al tipo di locazione.

L’indagine rivela un calo per il  prezzo a notte  degli appartamenti in agriturismo che costano in media 36,40 euro (-0,6%) e un aumento per quello delle singole stanze che costano circa 38,10 euro con un aumento dello 0,9% rispetto al 2011. Dati che fanno riflettere se si considera che in Francia per una notte in agriturismo si spendono in media 27,60 euro e in Spagna se ne spendono 27,80 in alta stagione.

Un ulteriore fattore da tenere in considerazione, che rischia di influire ulteriormente sui costi degli agriturismi in Italia, è rappresentato dalla recente tassazione degli edifici rurali voluta dal Governo Monti e che nel 2012 ha tagliato fino al 20% il reddito delle strutture agrituristiche con un aggravio medio di circa 2mila euro ad azienda. Costi e aggravi che inevitabilmente si ripercuotono sui prezzi al pubblico rafforzando il primato tutto italiano degli agriturismi più cari d’Europa.

 

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