Città d'arte

Firenze, la culla dell’arte italiana

Firenza, tante cose da vedere, ma spesso troppo poco tempo per poterlo fare

Tante cose da vedere, ma spesso troppo poco tempo per poterlo fare: la Toscana e in modo particolare Firenze sono la culla dell’arte italiana, capace di raccontare un intero movimento artistico attraverso i più grandi nomi, da Brunelleschi a Masaccio, da Donatello a Michelangelo.

Architetti, scultori, pittori, non importava cosa facessero, ma la cosa fondamentale era trasformare, senza ancora volerlo e saperlo, la piccola cittadina in riva dell’Arno. Iniziarono a sorgere così chiese, palazzi, musei, ponti, con le botteghe che diventavano laboratori dove dipingere opere che oggi impreziosiscono i luoghi storici, di arte, quelli preferiti dai turisti di tutto il mondo. I capolavori in marmo, pietra e tela sono ancora gelosamente custoditi e sono disponibili agli occhi di tutti, sempre che riusciate a trovare spazio tra la folla di turisti.

Dal Duomo alla Cupola del Brunelleschi: la magia storica di Firenze

Scoprire Firenze a livello artistico è quanto di più facile possiate fare; è sufficiente passeggiare per le vie della città e scorgere i monumenti che più la caratterizzano. La Cupola del Brunelleschi è il punto più alto di Firenze: il Campanile venne progettato da Giotto, il Battistero è in assoluto uno degli edifici più antichi e le sue magnifiche porte rappresentano una Bibbia raccontata a immagini.

L’immagine simbolo di Firenze è il Duomo con la sua facciata in marmo bianco e verde capace di catturare lo sguardo dei viaggiatori e intrappolarlo: piazza del Duomo sorge nel cuore del centro storico ed è dominata dalla mole della sua cattedrale e dagli edifici correlati. Ogni visita in città parte proprio da qui, con ogni turista che si incanta a fissare questo capolavoro di architettura, domandandosi come sia possibile creare tutto questo.

Simboli d’arte a Firenze

Uno dei punti di forza di Palazzo Vecchio è l’impossibilità di fotografarlo per intero: è infatti impossibile immortalarlo per intero, poiché è troppo grande e troppo alto per uno scatto. La sua “Torre di Arnolfo”, alta 94 metri e costruita verso il 1310, è il motivo primario per il quale risulta impossibile scattare la foto: all’ingresso di Palazzo Vecchio si trova la copia del David di Michelangelo; si ha accesso al palazzo da Piazza della Signoria, un luogo è diventato il centro della vita sociale, civile e politica fiorentina.

fontana del biancone firenzeAltro luogo da visitare assolutamente sono gli Uffizi: questo museo è culla di capolavori di ogni secolo e meta sognata dagli amanti dell’arte che cercano Caravaggio, Raffaello, Tiziano e molto altro ancora.

Il Museo degli Uffizi a Firenze è la meta amatissima da turisti stranieri che trascorrono ore e ore in fila in attesa di poter entrare ad ammirare una delle parti più importanti della storia artistica d’Italia. E pensare che molti italiani invece non ci sono mai stati!

Rinominiamo, parlando di arte, anche la Basilica di Santa Croce, dove tomba di Michelangelo viene “protetta” da tre sculture che sono la rappresentazione di Pittura, Scultura e Architettura. Di fronte troviamo anche la tomba di Galileo Galilei, il cenotafio di Dante senza però le sue spoglie, e ancora Vittorio Alfieri, Antonio Canova, Niccolò Machiavelli e Ugo Foscolo. Ebbene sì Santa Croce è in primis il luogo di riposo eterno per le spoglie di molti italiani che hanno fatto la storia. Ma al suo interno potrete anche ammirare le cappelle affrescate da Giotto con le Storie della Vita di San Francesco.

Firenze ha davvero tutto da offrire, la scelta varia solo a seconda delle vostre esigenze e passioni.

Firenze, la culla dell’arte italiana
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